11/06/01 Tutto s'arresta L'albero e il tramonto. La sua corteccia scura, chino sulle sue radici beve alla fonte della notte, dove alberga il sogno e il baratro. Svanisce l'oblio della luce diafana, coperta di veli e nuvole danzanti in penombre impercettibili. Lo scalpiccio dei sassi, che rotolano. Il verbo e la parola. Muto. Tutto s'arresta. Roberta Vasselli Venezia, 11 giugno 2001